Presidio il 2 ottobre al carcere di Terni in solidarietà con i compagni anarchici

Riceviamo e diffondiamo:

PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ CON I DETENUTI ANARCHICI – Sabato 2 Ottobre 2021, ore 14.00 SOTTO IL CARCERE DI TERNI

Tra le mura della sezione AS2 del carcere di Terni si trovano Juan e Alfredo, due compagni anarchici imprigionati dallo Stato, uno dal 2019, l’altro da diversi anni. Entrambi sono accusati di strage (accusa che può prevedere la pena dell’ergastolo), un’accusa che si rivela ancora più infamante mentre senza tanti scrupoli nelle galere di tutta la penisola l’apparato statale ha mostrato il pugno duro rivelando la sua vera natura stragista. Non occorre andare indietro nel tempo: i morti di Modena, Rieti, Bologna, il massacro di Santa Maria Capua Vetere dell’anno scorso; ma anche i morti nel mediterraneo, la gestione militare dell’Epidemia di Covid, l’imposizione del lasciapassare e la vita digitalizzata sono alcune delle manifestazioni del dominio che ogni giorno aumenta nella direzione di incasellare l’intera società in una prigione a cielo aperto. Chi ha trovato e trova ancora il coraggio di affrontarlo a testa alta, con le parole e con l’azione, è fatto prigioniero, zittito e addirittura ucciso.

Dopo le pesanti condanne dell’operazione Scripta Manent e dell’operazione Panico, anche le richieste per l’operazione Prometeo vanno dai 17 ai 18 anni. Il 2 ottobre a Treviso riprenderà il processo a Juan, accusato di aver posizionato due ordigni, di cui uno inesploso, presso la sede della Lega di Villorba nell’agosto del 2018, e tra non molto seguirà la sentenza.

IL NEMICO E’ CHIARO, IL CARCERE E’ STRUTTURALMENTE VIOLENTO PERCHE’ VIOLENTA E’ LA NATURA DELLO STATO, ATTACCARLO RIMANE L’UNICA POSSIBILITA’ PER RICONQUISTARE QUALCHE PEZZO DI LIBERTA’ E APRIRE SQUARCI PER UNA VITA DIVERSA.

LA SOLIDARIETA’ E’ LA NOSTRA ARMA.

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