Nuovo progetto internazionale di controinformazione – Dark Nights

“Nelle notti buie c’è sempre il calore del fuoco!”.

“Dark Nights” perché ci siamo trovati assieme durante questi tempi bui e non li temiamo, al contrario, come anarchici, vediamo il momento tra il tramonto e l’alba come il momento per attaccare, colpire i potenti nei loro cuori, far cambiare campo alla paura.

Siamo un progetto anarchico [in lingua inglese] di critica incendiaria e azione diretta. Contro lo Stato, il capitalismo e il sistema tecno-industriale che sta rialzando la testa più potente di prima. La nostra rete si attiene ai principi del “fai da te”, non aspettiamo che qualcuno combatta la guerra sociale per noi. Tantomeno ci riferiamo in alcun senso ad una tradizionale gerarchia o ad una organizzazione cui aderire o dichiararne l’appartenenza per qualsiasi cosa; ci siamo incontrati e agiamo insieme, iniziando una rete informale, una rete che va oltre una cerchia di amici o contatti. Il nostro canale è un’alternativa distruttiva allo spettacolo e alla disinformazione rappresentata dai media mainstream, armi dello Stato e del sistema capitalista a cui ci opponiamo. Pubblichiamo resoconti di azioni dirette di gruppi rivoluzionari/insurrezionali/anarchici, non nell’interesse di riprodurre flussi infiniti di parole e teorie vuote, ma per sostenere tali gruppi e per diffondere la “propaganda con i fatti”, evitando i palesi tentativi del sistema di eliminare loro e qualsiasi memoria della lotta anarchica e rivoluzionaria.

La solidarietà per noi non si basa su dogmi ideologici, ciò che conta di più è l’attacco diretto a ciò che percepiamo come il nemico. NON sosteniamo i poliziotti, che non sono nostri amici, né i nostri protettori; sono nostri nemici come chiunque faccia la spia, fornisca informazioni su compagni, amici o coimputati.

Appoggiamo ma NON siamo collegati a qualsiasi gruppo di azione diretta di cui potete leggere un testo pubblicato da questo progetto. Ridiamo dell’etichetta di “terroristi”, una parola che spesso viene usata per tacciare individui e gruppi che attaccano il capitalismo, lo Stato, per la liberazione della terra, animale e umana. Se c’è qualcosa che è terrorismo, questa è la morte, la distruzione, la tortura e il genocidio che il sistema statale, capitalista, industriale-tecnologico, insieme ad altre componenti fasciste, infligge da secoli a tutta la terra e ai suoi abitanti. Dark Nights sostiene la lotta rivoluzionaria polimorfa, contro ogni forma di sfruttamento e di autorità.

Dark Nights NON segue il dettame della colpa o dell’innocenza, o il concetto di “crimine” in termini di sostegno ai prigionieri. L’unica eccezione è quando un prigioniero assume apertamente la responsabilità di un’azione o di un attacco. Noi sosteniamo i prigionieri più sulla base del fatto che essi sono imputati e/o accusati di azioni anarchiche, rivoluzionarie, di liberazione della terra o degli animali, anziché in relazione all’accusa di far parte di qualche movimento o attività clandestina.

Incoraggiamo qualsiasi comunicazione da parte di individui e gruppi che la pensano in modo analogo e che sono per l’azione diretta, l’insurrezione, la rivoluzione e la costruzione di una rete internazionale informale di controinformazione. È più che mai importante diffondere il coordinamento a livello internazionale, contro l’accelerato avanzamento del complesso tecnologico-industriale-militare, che sta infliggendo repressione non solo contro chi combatte ma anche contro chi sostiene tali azioni. In passato, lo Stato e i capitalisti hanno attaccato giornali, riviste e pubblicazioni prodotte da anarchici e rivoluzionari. Analogamente ad allora, così come ora nel presente, falliranno, la storia lo ha dimostrato.

Uno snodo critico è davanti a noi, con l’ascesa di un’intelligenza più-intelligente-di-quella-umana e che governerà la società e lo Stato. Dall’intelligenza artificiale al riconoscimento facciale, dalla stampa 3D alla società senza contanti, dalle biotecnologie alle nanotecnologie, dai droni ai veicoli automatizzati, dalla quarta alla quinta rivoluzione industriale, dalla riproduzione artificiale al transumanesimo, dal 5G all’internet delle cose, dagli smartphone alle smart cities, dalla realtà aumentata alla realtà artificiale, fino alla Singolarità tecnologica nella quale noi umani siamo addirittura minacciati, insieme al pianeta morente. Quando sarà ampiamente accettato che la tecnologia sarà entrata in ogni cellula e atomo, allora sarà già troppo tardi per resistere.

A meno che non agiamo ora, mappando le nuove e vecchie élite, mentre la svolta inizia a livello sglobale. La bandiera nera dell’anarchia deve tornare e colpire ancora una volta le élite con la paura.

Inviateci informazioni sui prigionieri, coomunicazioni su azioni dirette, iniziative di solidarietà, nuove occupazioni, pubblicazioni, proposte da tutto il mondo. Usate Tor Browser (schermatura dell’indirizzo IP) e GPG (e-mail criptate). Inoltre, controllate questa guida alla sicurezza nell’uso dei computer e questo testo [“Smash Facebook+Telephone – Use Tails and Jabber/OTR”, in inglese]. La nostra chiave pubblica pgp è qui se volete contattarci con le e-mail criptate.

darknights(at)riseup.net

Per la lotta contro tutte le forme di dominazione e contro la società-prigione tecnologica! Per una nuova Internazionale Nera!

– Dark Nights Collective

darknights.noblogs.org

Fonte: malacoda.noblogs.org

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