Hanno acceso la scintilla… Che la rabbia divampi!

Dietro una coltre di solitudine, paura e rancore continuano ad alzarsi muri e fili spinati a difesa dei più ricchi. I benpensanti applaudono il partito della polizia mentre il razzismo si diffonde come un cancro mettendoci gli uni contro gli altri. Espulsioni, arresti, fogli di via, sorveglianze speciali, daspo urbano hanno il plauso di molti nonostante sopravvivere sia sempre più difficile per tutti. Così, dopo aver sfoggiato il pugno duro contro i migranti, la Lega vorrebbe farla finita coi propri nemici interni. Ogni forma di dissenso va stroncata, cominciando dagli anarchici. Le inchieste per associazione sovversiva e attentato terroristico continuano a colpire: dopo l’operazione “Scripta manent” e gli arresti a Firenze dell’Operazione “Panico”, arriva a Torino l’operazione “Scintilla” con gli arresti e lo sgombero dell’Asilo, e a Trento l’operazione “Renata” con altri arresti. Che ci sia chi continua ad attaccare, a dispetto di tutto, strutture e sgherri di questo mondo marcio, spaventa ancora chi ci comanda. Spaventa che le scintille di pochi possano incontrare la rabbia di altri, indirizzandosi non verso chi sta peggio di noi, ma verso i responsabili della nostra miseria, i politici e banche e chi li difende, gli sbirri e i militari. Agli anarchici e alle anarchiche colpiti dalla repressione va la nostra solidarietà, a chi li tiene rinchiusi il nostro odio.

VOGLIONO SPAVENTARE E ISOLARE

VOGLIONO ANNIENTARCI

NON STAREMO A GUARDARE

Anarchiche e anarchici

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