Santiago (Cile) – Siamo in Guerra! Solidarietà con i prigionieri mapuche in sciopero della fame e rivendicazione dell’incendio di un auto

Solidarietà anarchica con lo sciopero della fame Mapuche e con i/le prigionieri/e dell’Insurrezione Permanente

Nel pomeriggio di mercoledi 9 Maggio siamo andati al Campus Juan Gomez Millas per fare un corteo in Av. Grecia. Avevamo con noi pneumatici, bombe di vernice e molotov per gestire uno scontro di quasi un’ora con l’apparato repressivo della società del controllo. Motivo principale per realizzare questa azione è stato solidarizzare con i/le prigionieri/e mapuche in sciopero della fame da 33 giorni, con i/le compagni/e insorti/e accusati di aver incendiato un bus nel quartiere La Victoria.

Per noi è fondamentale mantenere la tensione della rivolta e l’insurrezione permanente, per questo ci sembra sempre necessario continuare ad alimentare il fuoco anarchico per dimostrare che siamo qui e che la ribellione e l’amore per la vita insubordinata e combattente continuano ad esistere.

D’altra parte, ci sembra necessario sottolineare che una semplice discesa in una università non rappresenta, per noi, un gran danno per la struttura fisica e ideologica dello Stato-Capitale, pertanto l’appello è a moltiplicare le forme d’attacco e proiettarsi oltre ad una bolla accademica piena di tossici/che e futuri/e militanti in pensione.

Espandiamo la multiformità della rivolta fino alle strade, usando l’immaginazione al momento di sovvertire e, soprattutto, ad essere cauti/e in ogni passo che facciamo.

In modo critico, ricordiamo che negli ultimi tempi sono stati/e catturati/e vari/e compagni/e da parte del nemico in diverse azioni, ognuna di queste catture non è una sconfitta, soprattutto tenendo conto che, analizzando bene gli eventi e gli errori, ci sembra che vari arresti degli ultimi tempi potevano essere evitati pianificando meglio ed essendo più responsabili. In ogni forma, un affettuoso abbraccia incendiario a chi ha sofferto i colpi del nemico. Che l’apprendimento ci renda più forti e sicuri/e.

Infine non manchiamo di ricordare che all’interno della nostra posizione anarchica e antiautoritaria abbiamo sempre presente l’esistenza del carcre come una barriera che imprigiona il fluire libero e caotico della vita. Per questo mentre realizzavamo l’azione abbiamo gridato i nomi di Hans Niemeyer, Tamara Sol Vergara, Carlos Gutierrez Quiduleo, Juan Aliste Vega, Marcelo Villaroel, Freddy Fuentevilla, Hermes Gonzales e Alfonso Alvial, Monica Caballero e Francisco Solar, attualmente prigionieri nelle sudicie mani del potere per aver reso le proprie vite un gesto di ribellione e dignità. Il nostro saluto caloroso e solidale va a loro.

Che aumentino le azioni anarchiche

Forza a tutti i prigionieri e a tutte le prigioniere dell’Insurrezione Permanente

Forza al Popolo Mapuche e alla sua lotta per vivere autonomamente

Un abbraccio a distanza per Monica Caballero e Francisco Solar

Sebastian Oversluij Presente!!!

Incendio di un’auto durante il corteo dell’8 Maggio

Giorno 8 Maggio arrivato il corteo delinquente al parco Almgagro e mentre si realizzava l’atto socialdemocratico, sono iniziati scontri e barricati contro le forze dell’ordine da parte di incappucciati. Sapendo che ra arrivato il momento ci siamo preparati/e totalmente ad esser parte della rotture dell’ordine e della normalità imperanti. Avendo la benzina, e vedendo che un’auto stava stazionando fuori dalla zona di polizia (temporaneamente) e insieme alla gente che prendeva di mira il mezzo, abbiamo deciso di incendiarlo aumentando il caos contro la civilizzazione e i suoi trasporti di schiavi/e moderni/e. Con l’auto in fiamme la polizia bastarda ha attaccato, disperdendo momentaneamente gli/le incappucciati/e, avanzando con i manganelli che sono stati frenati da vari oggetti, e poi abbiamo scelto il momento preciso per lanciare dapprima 1 e poi 2 bombe incendiarie dirette a chi difende l’ordine, causando l’incendio di vari/e servi/e e gravi ustioni a un capitano.

Nessun passo indietro contro i/le nemici/che né contro ciò che è imposto, non vogliamo sovvertire l’ordine ma distruggerlo e demolire le fondamenta della civilizzazione. Attacchiamo il concetto di cittadini/e nel quale hanno cercato di convertirci e non vogliamo alcun futuro con le sue sporche mura. Ci dichiariamo nemici/che della polizia, degli/lle affaristi/e, della sottomissione, della città e di ogni civilizzato/a che sostiene e/o difende questa asfissiante realtà imposta.

PER LA DISTRUZIONE DELL’ESISTENTE – GUERRA AL CAPITALE (A)
LIBERTA’ PER SOL, ADRIANO, GIANLUCA, ALFREDO, NICOLA E TUTTI/E I/LE PRIGIONIERI/E IN GUERRA DEL MONDO. FUOCO AI LUOGHI DI PASSIVITA’ CHE VOGLIONO VENDERCI.

IN MEMORIA DI ANGRY E DI TUTTI GLI ANIMALI MORTI (UMANI E NON) A CAUSA DELLA MISERA SOCIETA’ E DEI SUOI SOSTENITORI.

MANADA DE CHOCKE ANARQUICO NIHILISTA

Fonte: Croce Nera Anarchica

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